Il 28 Marzo 2025 la Commissione europea ha proposto un regolamento che contiene una serie di misure (Proposta di modifica dei regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2021/2115 e (UE) n. 251/2014 volte a garantire che il settore vinicolo europeo rimanga competitivo, resiliente e una forza economica fondamentale nei decenni a venire.
Il settore si trova ad affrontare numerose sfide, tra cui i cambiamenti nelle tendenze dei consumatori, i cambiamenti climatici e le incertezze del mercato.
La proposta della Commissione introduce misure mirate per aiutare il settore a gestire il potenziale produttivo, adattarsi alle mutevoli preferenze dei consumatori e sbloccare nuove opportunità di mercato. Queste misure contribuiranno anche a mantenere la vitalità di molte aree rurali che dipendono dai posti di lavoro nel settore vinicolo e a preservare la rilevanza sociale del settore vinicolo dell’UE.
Cambiamenti chiave nel quadro della politica del vino
- Prevenzione delle eccedenze : gli Stati membri saranno autorizzati a prendere misure, come l’estirpazione (rimozione di viti indesiderate o in eccesso) e la vendemmia verde (rimozione dell’uva acerba prima della raccolta), per prevenire la produzione eccedente, contribuire a stabilizzare il mercato e proteggere i produttori da difficoltà finanziarie.
- Flessibilità di impianto : ai produttori sarà concessa ulteriore flessibilità nel regime di autorizzazioni di reimpianto. Ciò li aiuterà a prendere le loro decisioni di investimento nell’attuale contesto mutevole. Gli Stati membri saranno inoltre autorizzati a calibrare meglio le autorizzazioni di impianto alle loro esigenze nazionali e regionali.
- Sostegno climatico : il settore riceverà un sostegno più forte per diventare più resiliente al cambiamento climatico. Gli Stati membri possono aumentare l’assistenza finanziaria massima dell’Unione fino all’80% dei costi di investimento ammissibili per investimenti volti alla mitigazione e all’adattamento al cambiamento climatico.
- Regole di marketing chiare : la commercializzazione di prodotti innovativi sarà più semplice, con regole più chiare e denominazioni di prodotto comuni per i prodotti vinicoli a basso tenore alcolico in tutto il mercato unico.
- Etichettatura armonizzata : gli operatori trarranno vantaggio da un approccio più armonizzato all’etichettatura del vino, riducendo i costi e semplificando gli scambi commerciali attraverso le frontiere dell’UE, garantendo al contempo ai consumatori un facile accesso alle informazioni.
- Potenziamento dell’enoturismo : le associazioni di produttori che gestiscono vini protetti da indicazioni geografiche riceveranno assistenza per sviluppare l’enoturismo, contribuendo a stimolare lo sviluppo economico nelle zone rurali.
- Promozione estesa : la durata delle campagne promozionali finanziate dall’UE per il consolidamento del mercato nei paesi terzi sarà estesa da 3 a 5 anni per garantire una migliore promozione dei vini europei.
Contesto
Il settore vinicolo dell’UE è una pietra angolare del tessuto culturale ed economico europeo. Rappresentando il 60% della produzione vinicola mondiale e il 60% del valore del vino esportato nel mondo, il settore svolge un ruolo fondamentale nelle economie rurali ed è strettamente legato alle tradizioni, alla gastronomia e al turismo europei. Mentre la politica vinicola dell’UE ha avuto molto successo nel proteggere le qualità e promuovere i vini dell’UE, i continui cambiamenti demografici, i cambiamenti nei modelli di consumo, le sfide climatiche e le incertezze del mercato stanno mettendo a dura prova il settore.
Per affrontare queste sfide, è stato istituito l’ High-Level Group on Wine Policy (HLG) per discutere le esigenze del settore e proporre soluzioni insieme al settore e agli Stati membri. Alla riunione della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento europeo dell’11 febbraio 2025, il Commissario Christophe Hansen ha annunciato la prossima proposta sul vino, progettata per tradurre le raccomandazioni dell’HLG in azioni legislative concrete. La proposta odierna segna l’adempimento di tale impegno.
Una volta adottato, il nuovo quadro consentirà di agire rapidamente, garantendo maggiori opportunità ai produttori e assicurando al contempo il futuro di un settore vitivinicolo competitivo in tutta l’Unione.
Per maggiori informazioni
Proposta di modifica dei regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2021/2115 e (UE) n. 251/2014
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